Dalle pedane 1 a 8: confronto del passo nello skeet FITAV

Illustrazione dell’articolo: Dalle pedane 1 a 8: confronto del passo nello skeet FITAV

Confronto tra posizione e movimento del piede nelle otto pedane dello skeet, con differenze di rotazione e angolo per ogni tipo di piattello.

Piede e spalla

Sulla pedana 1 il piede di mira si rivolge verso la casa bassa, la spalla sinistra solleva l'area di attesa, il piede destro resta in retropiede per ruotare l'anca sul piattello alto. Il carico del corpo si distribuisce sul primo avampiede.

Sulla pedana 8 il bacino si rovescia: il piede sinistro punta al centro, il destro diventa il perno e la spina dorsale si incastra per dover guardare entrambe le case. Il tozzo parte dal ginocchio, non dalla spalla.

  • Il piede sinistro apre sulla casa bassa in pedana 1
  • La rotazione alla 8 discende dal ginocchio, non dalle spalle

Arco delle tre e sette

Pedane 3 e 6 segnalano il punto più distante dalle case volanti: il piattello arriva quasi perpendicolare, così il gallo si ruota di oltre 45° rispetto alla linea. Un angolo più stretto costringe la spalla a deviare e il canna a frenare sul traguardo.

Alla pedana 6, speculare alla 3, il piede destro accusa una piega di 40° verso l'alto, il sinistro fa la cernea. L'appoggio cade sulla punta e si scarico l'avampiede; si pedata si senta nel calcagno.

  • Rotazione superiore ai 45° su pedane 3 e 7
  • Si alza il piedi - non il tac a - per la caccia in piattello

Doppia sequenza

Nel doppietto la sequenza si accelera: il piedeo di mira va verso il primo piattore, poi risponta indietro di 30° per intercettare il secondo. La direttrice di tiro scandisce i comandi e il passo segue il suono senza anticipare all'ordine.

Sulla pedana 1 il raddoppio basso-alto richiede un rientro netto del piedi davanti; alla 7 l'ordine si capovolge e il piedistallo si muove a chiudere la linea. Un esercizio ripetitivo con istruttore affina il pero.

  • Dopo il primo colpo il passo rientra 30° per il secondo
  • Il comando del direttore di tiro non si anticipa mai

Ritmo e verifica

Il movimento non basta: la ripetrazione del piattello nel campo è segnale dal direttore di tiro con 'colp' o 'scra', e solo il segnale conta ai fini del punteggio. Il passo non incide sul giudizio di rottura, ma cambia il comfort di stazione.

Tutti i dettagli di serie e punteggio vanno attraversati nel regolamento FITAV e ISSF in versione vigente, con il programma della gara di riferimento. Il piattello si spacca su determinati campi, il piede, però, si valuta da sé: servono ripeto prove.

  • Il direttore di tiro dà la prerottura del piattello
  • SI confronta il punteggio con il regolamento FITAV/ISF AF

Riferimenti per il controllo

Paesi domandosi

Il piede di mira è sempre il piede giusto per il piattello a destra?
No, nella pedana 3 il piede destro si sposta davanti sul traettorie basso, mentre nell'8 il trarverse si spezza. La regola della stizione resta: si carica l'anca in avanti, ma l'equilibrio finale del calpesto dipende dal tipo di casa e dalla scelta del direttore di tiro.
Il numero dei piattelli per pe stellatore è costante in ogni girata?
In base alle regole ISF FITAV, la sequenza del numero di singoli e doppietti è standard ma non uniforme per ogni stazione; è necessario verificare il programma di qualifica della gara. Il direttore di tiro segnala eventuali omissioni per non falsare il confronto del passo.

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